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SETTORE IT ROMANIA: BOOM INVESTIMENTI USA
SETTORE IT ROMANIA: BOOM INVESTIMENTI USA

Secondo l’analisi di KeysFin, il settore IT in Romania è al primo posto tra gli investimenti più redditizi per le società statunitensi con un’utile netto di oltre 25.8 milioni di EUR. 

Comunque, l’utile netto rappresenta il 7,5% del fatturato totale di circa 347 milioni di euro realizzato dalle aziende IT & C nel 2017, e circa il 34% del profitto totale, per un valore di 76 milioni di EUR, realizzato dalle società statunitensi presenti nella regione.
Nel 2017, il fatturato totale delle società controllate direttamente dagli investitori USA è stato di circa 1.4 miliardi di EUR, questo vuol dire che questo settore ha attirato il 30% degli investimenti diretti.
Il rapido sviluppo del settore IT può essere spiegato dallo studio qualitativo di Amchan, secondo il quale gli investitori USA ritengono che le buone perfomance raggiunte dipendono dall’infrastruttura digitale (52%) e dal capitale umano (50%).
In riferimento al fatturato 2017, annoveriamo, tra le maggiori società con partecipazione diretta americana, Cargill Agriculture SRL (490.2 milioni di EUR), Mars Romania SRL (108 milioni di EUR) e Microsoft Romania LLC (69 milioni di EUR).
L'utile netto delle società a partecipazione diretta maggioritaria USA è stato di circa 76 milioni di EUR, e i settori più redditizi IT & C, commercio e attività professionali, hanno generato profitti netti di circa 50 milioni di EUR (65% del totale).
Secondo i dati forniti dalla Banca Nazionale Romania, l’aumento medio degli investimenti esteri ha raggiunto il 77% rispetto al 2007, l'anno in cui il paese ha aderito all'UE, 75.9 miliardi di EUR nel 2017.
Inoltre, secondo l'Istituto Nazionale di Statistica, gli Stati Uniti rappresentano il 13 ° Stato in base al valore delle esportazioni della Romania, facendo registrare 1.3 miliardi di EUR nel 2018. Le importazioni dagli Stati Uniti, invece, sono aumentate del 30 % rispetto al 2007, fino a raggiungere i 900 milioni di EUR nel 2018.
Considerando questi dati, la Romania ha registrato un avanzo commerciale di 432 milioni di EUR, nel 2018, rispetto agli Stati Uniti, ed è diventato il quinto paese, dopo Regno Unito, Francia, Egitto e Norvegia, con il quale la Romania registra un surplus considerevole.
Prendendo in esame dati più specifici forniti dalle società del Ministero della finanza pubblica, su oltre 1.700 società con azionisti statunitensi, circa 930 hanno una quota di maggioranza diretta (oltre il 50%). Dal punto di vista territoriale, la maggior parte delle aziende americane preferisce Bucarest, dove si registra un fatturato di oltre 1 miliardo di EUR (72% del totale), seguito da Cluj (122 milioni di EUR, 8,6% del totale) e Ilfov County (65 milioni di EUR, 4.6% del totale). Le maggiori città in cui operano dipendenti IT sono Bucarest, Iasi e Cluj, analogamente in queste città sono presenti le Top player nel settore IT: Microsoft e Stefanini a Bucarest, Amazon a Iasi.
Quindi, secondo i dati della relazione di KeysFin 2017, si è registrata una crescita di quasi il 150% nell'ultimo decennio nel settore IT&C con potenzialità ancora maggiori da raggiungere.
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